XIIISAGRA DEL TARTUFO DI CANTERANO,
dove il cibo è arte, territorio e visione
Sapori e profumi che passano di stand in stand, di tavola in tavola, di vicolo in vicolo. Un’immersione nell’alta gastronomia, nelle radici di un territorio, nella bellezza senza tempo di un borgo arroccato su un monte.
Gli appassionati non ne perdono un’edizione e quest’anno la Sagra del Tartufo di Canterano fa 13!
Due weekend, sotto il cielo d’autunno, nella Città del Tartufo, alla porte di Roma, per celebrare l’oro nero.
La vocazione tartufigena dell’Alta Valle dell’Aniene arriva direttamente nel piatto, tra ricette che rimandano alla cucina della nonna e rivisitazioni gourmet.
Tornano i grandi “classici” che non passano mai di moda: la bruschetta con il celebre pane di Canterano, la pastafatta in casa, le uova al tegamino, i bocconcini di carne per esaltare il Tuber aestivum, rigorosamente locale, nascosto nei sottoboschi della zona, tra le radici di querce e noccioli. E poi ci sono le varianti che non ti aspetti: le salsicce al vino con tartufo, olive, rosmarino e crema di patate; le polpette fritte con fonduta di parmigiano al tartufo, la polenta in carrozza al tartufo e provola.
Anche l’aperitivo si trasforma in un’esperienza sensoriale unica con gli sfizi d’autore dello chef Claudio Favale: la pizza al padellino al sottobosco, con tartufo, funghi trifolati, castagne, nocciole al rosmarino, miele, fior di latte e fontina; il supplì di cicoria e tartufo; la crocchetta di patate, provola e tartufo; il croissant farcito con porchetta e burrata al tartufo.
Il tartufo diventa anche da bere a La Spritzeria: il Negroni al Tartufo e i cocktail più cool creati dal bartender Fabrizio Messineoe della crew di Openbar a domicilio.
Materie prime d’eccellenza, a km0, persino in cantina le etichette sono rigorosamente Made in Lazio.
Dulcis in fundo, il tiramisùal profumo di tartufo, con crumble al cacao salato, e il gelato alla crema, biscotto al caramello e veli di tartufo.
Il gioiello della terra a legare cibo e persone, a farne una grande comunità, dove si mangia gomito a gomito, si canta e si balla tra dj set e musica ad ogni angolo.
Ci si tuffa nel passato tra scorci pittoreschi e botteghe dove trovare tartufo fresco, anche bianco, e prodotti locali.
Doggy Bar per gli amici a quattro zampe, sempre i benvenuti. Nessuno spreco con lebox take away, per riportare“avanzi” e piatti a chi non c’era.
Tutto per far sentire tutti a casa, in una grande cucina che sa di buono, di sano e che ha sempre un posto a tavola. La solidarietà, l’ingrediente più importante della Sagra del Tartufo. Ogni anno i proventi della manifestazione vengono devoluti in beneficenza, per realizzare progetti, opere utili al territorio e per aiutare chi ha più bisogno.
La Sagra ha camminato sempre insieme al Reparto di Oncoematologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesùdi Roma, per raccogliere fondi a favore della ricerca sui tumori cerebrali infantili. Così sarà anche per la XIII Edizione in collaborazione con la Fondazione Il Coraggio dei Bambini.
XIII Sagra del Tartufo, dove il cibo è arte, territorio e visione!
Per info: www.tartufocanterano.it
Save The Date: XIII Sagra del Tartufo, Canterano (Rm), 10-11 e 17-18 ottobre 2026.
Apertura stand gastronomici: Sabato ore12.00/22.00 e Domenica ore 12.00/17.00.